Che figura professionale è il cartongessista, come lavora e come individuarne uno serio che porti a termine gli impegni presi, consegnandoti un lavoro eseguito a regola d’arte?

Il cartongessista, è un artigiano specializzato nell’uso del cartongesso o altre lastre e pannelli similari, molto utilizzati in interventi di edilizia leggera o costruzioni a secco.

Se sei in cerca di un cartongessista bravo, che rispetti gli impegni presi, in quest’articolo troverai utili suggerimenti per individuare la figura professionale più adatta ed evitare di rivolgerti ad uno dei tanti improvvisati che il mercato purtroppo offre.

 

INDICE:

Che figura professionale è il cartongessista, come lavora e come individuarne uno serio che porti a termine gli impegni presi, consegnandoti un lavoro eseguito a regola d’arte?

Il cartongessista, è un artigiano specializzato nell’uso del cartongesso o altre lastre e pannelli similari, molto utilizzati in interventi di edilizia leggera o costruzioni a secco.

Se sei in cerca di un cartongessista bravo, che rispetti gli impegni presi, in quest’articolo troverai utili suggerimenti per individuare la figura professionale più adatta ed evitare di rivolgerti ad uno dei tanti improvvisati che il mercato purtroppo offre.

 

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Quali sono le mansioni del cartongessista?

E’ importante sapere con esattezza di cosa si deve occupare un artigiano, dato che i lavori edili, prevedono di frequente la sovrapposizione di più persone dall’inizio alla fine del cantiere.

Quindi, di preciso, quali sono le mansioni del cartongessista?

 

Ecco di cosa un artigiano esperto in cartongesso deve necessariamente occuparsi:

  • Effettuare un sopralluogo per visionare lo spazio oggetto di intervento e comprendere in dettaglio il lavoro da eseguire. Solo attraverso un sopralluogo e consultando un eventuale progetto sarà possibile rendersi conto concretamente della tipologia di lavoro da svolgere
  • Approvvigionamento del materiale. Salvo accordi differenti, l’acquisto del materiale necessario alla realizzazione dell’opera, spetta al cartongessista. Analizzato per bene il luogo ed il tipo di manufatto da realizzare, si occuperà di acquistare la tipologia di lastra corretta, le guide, i montanti necessari e tutto l’occorrente. Se stai pensando di acquistare personalmente il materiale per eseguire un lavoro in cartongesso, ti consiglio di valutare bene il disagio che comporta movimentare lastre 300x120 cm e montanti lunghi 300 cm.
  • La realizzazione della struttura: Si tratta di un’attività molto delicata. Che si tratti di una struttura per controsoffitto semplice oppure portante, un bravo cartongessista deve conoscere i tipi di guida, di profili e gli accessori disponibili sul mercato per ottenere il miglior risultato. Per ogni tipologia di manufatto esiste una tipologia di struttura più indicata con caratteristiche specifiche (distanza minima tra un montante ed un altro, sezione più corretta di guide e montanti e così via)
  • Il montaggio delle lastre: deve avvenire in modo preciso e seguendo precise prescrizioni tecniche. E’ importante predisporre almeno il numero di viti minimo previsto per ogni lastra (qualche vite in più non fa mai male), e lasciare tra una lastra ed un’altra uno spazio minimo, facendo attenzione a tagliare le lastre in modo preciso. Se la struttura sottostante è stata realizzata a regola d’arte e le pannellature a lavoro finito si presenteranno complanari, senza scalini e senza difetti estetici (pance, gobbe, incavature), si potrà procedere all’ultima fase
  • Stuccatura e rasatura dei giunti: si tratta dell’ultima operazione prima della tinteggiatua, quindi un’operazione da eseguire con accuratezza. Il cartongessista in questa fase, si occupa di stuccare gli spazi tra una lastra ed un’altra con un apposito stucco per cartongesso ed inserendo una garza che ha lo scopo di evitare il formarsi di crepe e cavillature nei giunti. Al termine dei lavori, il vostro manufatto in cartongesso deve presentarsi liscio e la superficie omogenea (priva di viti sporgenti, paraspigoli a vista, garze a vista).

 

E se i lavori li faccio fare ad un imbianchino cartongessista o un decoratore?

Il cartongesso è un materiale estremamente economico e semplice da reperire.

L’esecuzione generalmente non è difficoltosa, ma richiede particolari competenze ed è indispensabile avere una buona manualità. Solo in alcuni casi, per piccoli lavori semplici e laddove si è disposti ad accettare il rischio di un risultato imperfetto è consigliabile prendere in considerazione l’idea del fai da te.

 

Da notare che la crisi di questi anni, ha portato un alto numero di artigiani a doversi adattare a svolgere lavori diversi rispetto quelli che riguardano la propria attività principale.  Spesso si tratta di lavori non strettamente correlati all’attività principale, che l’artigiano in questione ha visto eseguire da qualche professionista in qualche cantiere e nell’ottica di fornire un servizio chiavi in mano, propone a prezzi spesso più concorrenziali rispetto quelli di un professionista più qualificato.

 

Infatti, in edilizia non è difficile avere a che fare con muratori, imbianchini, gessisti, decoratori tutti disponibili a proporsi come abili artigiani a prezzi sempre più competitivi e la verità è che non sempre questi artigiani sono formati adeguatamente o hanno esperienza sufficiente per garantire l’esecuzione a regola d’arte di un lavoro e la sua durata nel tempo.

Un mercato che si presta ad attrarre molti improvvisati è proprio quello del cartongesso, dove l’apparente semplicità di esecuzione porta operai poco specializzati e poco attrezzati, a realizzare lavori talvolta anche complessi, con risultati al termine dei lavori molto discutibili.

La differenza tra un artigiano qualsiasi che nel tempo ha imparato anche a eseguire lavori in cartongesso rispetto un cartongessista professionista c’è e si vede. Basta trascorrere qualche ora in cantiere per vedere come un professionista qualificato lavora.

Operazioni apparentemente semplici, svolte con precisione ed in sicurezza caratterizzano il lavoro di un bravo cartongessista: manovrare avvitatori e tassellatori, scegliere la tipologia di vite più adatta allo scopo, prendere misure velocemente e tagliare le lastre facendole combaciare perfettamente, scegliere ed utilizzare la tipologia di stucco più adatta al tipo di lastra impiegata. Scegliendo un cartongessista professionista, al termine del lavoro il risultato sarà perfetto.

Per un cartongessista improvvisato invece, diventa persino difficile rispettare le linee orizzontali o quelle verticali con il risultato che a lavoro finito, i controsoffitti risulteranno fuori piombo, gli spigoli fuori squadra, le superfici imbarcate e fessurate. Insomma, un lavoro non svolto a regola d’arte, che spesso tocca rifare o ritoccare e che alla fine non vi soddisferà a pieno.

Si presume che un cartongessista fatto e finito segua corsi di formazione, abbia uno storico di lavori eseguiti tale da aver affrontato tutte o quasi tutte le casistiche o problematiche che un cantiere può presentare. Queste competenze, fanno la differenza e chiaramente si pagano qualche euro a metro quadrato in più rispetto ad un artigiano non specializzato che vende la propria “non” competenza per pochi spicci.

 

E’ proprio di fronte alle difficoltà che il lavoro di tanto in tanto presenta che, aver affidato i lavori ad un serio professionista, ripaga dei soldi in più spesi. Di fronte il problema, si sceglie la strada migliore per affrontarlo, non quella più comoda in un determinato momento o l’unica che si conosce per via della poca esperienza maturata in quel campo.

Se siete quindi tentati dall’idea di affidare i lavori ad un imbianchino cartongessista, verificate che si possa realmente definire cartongessista e che abbia tutte le competenze per eseguire un lavoro a regola d’arte. Se il lavoro richiede competenze specifiche (una parete termoisolante, un controsoffitto acustico, un muro ignifugo), verificate che abbia già fatto lavori simili (magari fatevi un giro per qualche altro cantiere con lui) e cercate di capire tecnicamente in che modo vorrebbe realizzare l’opera.

Ricordate che qualsiasi opera in cartongesso andrà infine tinteggiata. Un imbianchino o un decoratore cartongessista, esperto in lavori che richiedono una buona manualità potrebbe essere anche una buona strada da seguire, perchè punterà a risolvere in anticipo eventuali problemi che potrebbero verificarsi successivamente quando dovrà occuparsi delle tinteggiature (stuccatura di crepe, difetti legati alla complanarità delle superfici, ecc).

L’importante è non puntare tutto, come a volte capita, sul preventivo più basso o sull’artigiano di turno che in un dato momento sembra essere la soluzione più comoda.

Ricordate che che alcune opere in cartongesso richiedono abilità, cura e precisione, qualità che si ottengono con anni di esperienza. Solo a fine lavoro si potrà giudicare l’opera realizzata dalla cura dei dettagli, ed i dettagli fanno la differenza!

 

Qual è il costo medio di un cartongessista?

Se ciò a cui non volete proprio rinunciare è la qualità del lavoro, dovrete necessariamente rivolgervi ad un cartongessita esperto. Spenderete qualche euro in più ma sarete soddisfatti del lavoro svolto e per molti anni non dovrete più mettere mani al portafogli.

Ogni tipologia di intervento, viene preventivata dall’artigiano secondo alcune logiche che tengono conto del livello di complessità del lavoro da realizzare e di conseguenza, del numero di artigiani coinvolti e dal tempo impiegato per realizzare l’opera.

Non è possibile quindi definire a priori il costo medio per un cartongessista, perchè un lavoro può essere realizzato in metà tempo dal doppio degli artigiani oppure in tempi lunghissimi da un singolo lavoratore.

Il tempo, ovviamente, incide anche sulla qualità del lavoro svolto. Più tempo e cura si è disposti ad investire in un lavoro, più alte sono le probabilità che venga svolto a regola d’arte. Questo sempre se si parla di un cartongessista esperto ovviamente.

Generalmente lavori semplici come un controsoffitto in cartongesso, vengono quantificati a metro quadrato (mq), ad un prezzo che oscilla da 30 €/mq a 40€/mq per lavori su grandi superfici. il costo può aumentare di qualche euro, nel caso si utilizzi cartongesso idrorepellente (lastra di colore verde).

Cassonetti e velette in cartongesso, invece richiedono molto più lavoro per via di una struttura più complessa e pertanto vengono quantificate differentemente: a corpo oppure a metro lineare (ml).

Cassonetti con sviluppi di 1 ml (somma tra il lato orizzontale e il lato verticale), possono costare tra le 45€/ml e le 50 €/ml, mentre invece mensole orizzontali, molto in voga per creare interessanti scenari luminosi, comportano generalmente una spesa maggiore, circa 60€/ml ma che può aumentare in funzione della complessità (forme curve, grandi dimensioni, criticità esecutive nell’ancoraggio della struttura, ecc).

Pareti in cartongesso tradizionali, generalmente hanno un costo di circa 35€/mq, costo che può variare poi in funzione della tipologia di lastra scelta (lastra idrorepellente, lastra REI, lastra acustica).

Per lavori complessi, di difficile quantificazione è consigliabile concordare un costo orario con il cartongessita, ma è sempre preferibile riuscire a concordare un prezzo a corpo così da non trovarsi al termine dei lavori a dover sborsare più denaro di quanto programmato.

 

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