Ecco un quesito che riguarda sempre più persone: “mia mamma - ormai anziana - vive in una palazzina di 4 piani e ha sempre più difficoltà ad affrontare le scale vista l'assenza dell'ascensore.

Stavamo pensando di proporre, in sede di assemblea condominiale, la realizzazione di un ascensore esterno, poiché all'interno non c'è spazio. Ma prima volevo farmi un'idea del costo di un ascensore esterno.

Ho fatto una prima valutazione della fattibilità, ma sarebbe comunque opportuno il sopralluogo di un tecnico o di un'impresa, e ritengo che si possano aprire dei varchi nella facciata senza problemi, così come mi sembra possibile realizzare la base dell'ascensore nel giardino condominiale.

Vi chiedo per favore delle indicazioni sul costo che avrebbe un siffatto ascensore esterno, considerata l'installazione e le attività accessorie, insomma tutto compreso e anche se è possibile accedere a qualche tipo di detrazione fiscale o incentivo”.

 

L'installazione dell'ascensore in sè non è la parte più onerosa (in termini economici e di tempo) dell'intervento.

Il costo di una cabina media per 4 persone, impianti e tutto il necessario per il funzionamento comporta una spesa di circa 5.000,00 € a piano. Con 20.000,00 € se non vi sono esigenze particolari, l'acquisto ed installazione dell'ascensore dovrebbe essere possibile.

Se il costo della cabina potrebbe aggirarsi intorno ai 15/20.000 euro, la parte invece da valutare bene, e che varia a seconda dei casi, è quella delle opere strutturali e murarie al contorno. Sostanzialmente tutte le opere edili.

Ad esempio, al piano sottostante ci sono cantine o box? i muri perimetrali sono in mattoni pieni o in forati? Le opere strutturali sono tutte da verificare, come le aperture in facciata e i costi possono variare anche notevolmente.

Bisogna valutare se è fattibile una fossa ascensore profonda (tra 1 metro e 1,4 metri) che generalmente viene richiesta da ascensori più economici o se invece la fossa deve essere poco profonda a causa della presenza di ingombri esistenti in giardino e non rimovibili (p.es. pozzetti, reti interrate, manufatti in c.a., ecc.). Considerare il costo dell'apertura dei vani nelle pareti perimetrali (demolizione, installazione delle porte, eventualmente REI, sigillature, ecc.). Considerare tutte le opere elettriche a servizio dell'ascensore e derivazioni dall'impianto elettrico condominiale.

Per fare ciò è necessario un sopralluogo da parte di un tecnico, ma un ordine di grandezza potrebbe essere di ca. 30/40.000 euro, comprese le spese professionali necessarie ai fini autorizzativi e per le detrazioni fiscali del 50% previste per opere di questo tipo in ambito condominiale.

Chiaramente tutto va fatto visionare ad un ingegnere e architetto per verificare se dal punto di vista urbanistico e strutturale vi sono vincoli o problematiche.

Sempre comunque efficiente e un po meno costoso, è possibile prendere in considerazione il "montacarichi". Ha le stesse caratteristiche dell'ascensore ma costa di meno, ha un modesto motore esterno, non necessita di una cabina con ventilazione ed altro.

Il costo comprensivo della fondazione, della struttura in acciaio, della cabina esterna in vetro, del montacarichi, dell'apertura di n. 4 porte sulla muratura, ammonta a circa € 40.000,00.

Se nel condominio abita un disabile si paga l'iva agevolata del 4%, oltre alla detrazione fiscale in 10 anni del 50% del costo. In alcune regioni esistono contributi fiscali.      

Gianluca copywriter

26-08-2020

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