Se vuoi sapere quali sono le altezze minime, massime e ottimali per l’installazione delle prese elettriche e degli interruttori, se ci sono norme di riferimento che stabiliscono questi parametri e cosa accade se si va fuori dai parametri di legge, di seguito troverai il parere degli esperti: 

L'architetto A.F. dice:
I parametri di legge definiscono le condizioni IDEALI ed ERGONOMICHE ma non implicano, salvo particolari indicazioni per eliminazione delle "interferenze", ovvero regole ottimali ma non prescrittive.
La norma di riferimento è la seguente:
Guida CEI 64-50 “Guida per l’integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici – criteri generali“.


altezza-prese-elettriche

 

L'architetto G.S. dice:
le prese di corrente non hanno una vera e propria regola di installazione, a parte il buon senso e la praticità operativa, a meno che non si tratti di prese vicine ad una zona in cui sia presente acqua (es. rubinetto cucina o lavabo bagno) da cui la presa elettrica deve distare almeno 40 cm e spesso questa condizione non viene considerata da alcuni elettricisti quando si tratta di ristrutturare un bagno piccolo ad esempio. Per tutto il resto si tiene conto di un'altezza di circa 100 cm da terra per gli interruttori di accensione e spegnimento luce, di 35 cm da terra per le prese basse e circa 70 cm da terra per le prese dei comodini.

 

L'architetto A.T. dice:
Hanno sì una regola, anzi, più precisamente, una norma da seguire per poter ottenere la certificazione dell'impianto stesso.
Inoltre per i vari ambienti è stabilito un minimo di prese, questo anche per ovviare all'utilizzo di ciabatte o similari con le quali si collegano più utilizzatori ad una unica presa.
Inoltre alta tensione e bassa (telefono, antenne, dati) non possono trovare alloggiamento nelle stesse scatole contemporaneamente. Quindi si avranno scatole con alta tensione affiancate da scatole a bassa tensione. Questa differenziazione andrà fatta anche nelle scatole di derivazione.
La normativa: guida CEI 64-50
La norma di riferimento è la seguente:
Guida CEI 64-50 “Guida per l’integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici – criteri generali“.
E’ possibile acquistare Norme e Guide sul sito del Comitato Elettrotecnico Italiano all’indirizzo: 
https://www.ceinorme.it/it/

Quote installazione impianto elettrico
Si tiene conto di un'altezza di circa 100 cm da terra per gli interruttori di accensione e spegnimento luce, di 35 cm da terra per le prese basse e circa 70 cm da terra per le prese dei comodini.
Solitamente si tende a non far alloggiare scatole di alta tensione e bassa tensione contemporaneamente.
Di seguito una tabella utile per posizionare correttamente le prese elettriche:
A che altezza vanno messi i componenti dell'impianto elettrico

 

A che altezza vanno messi i componenti dell'impianto elettrico

N.

Azione

Modalità

1

Posizionare il quadro generale

in una posizione facile da raggiungere ,non visibile direttamente (es dietro porta) e il più vicino possibile al contatore ad altezza 150/160 cm

2

Posizionare scatole di derivazione

1 almeno in ogni stanza. In una posizione facile da raggiungere ,non visibile direttamente (es dietro porta).
Devono essere murate a 25 cm da terra misurando dalla parte inferiore

3

Unire il quadro generale con le scatole di derivazione

Con uno o due tubi flessibili con 25 -32 mm

4

Posizionare scatole per frutto

25 cm da terra ( quelle basse) 1 metro da terra (quelle alte) riferimento in base al lato inferiore

5

Unire ogni scatola per frutto con la sua scatola di derivazione

con tubi flessibili da 20 mm

Michele copywriter

25-08-2020

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