Sia che si tratti di una ristrutturazione importante o di un semplice intervento di riqualificazione, la sostituzione del pavimento è sempre una lavorazione che vale la pena  prendere in considerazione e a cui dedicare il giusto tempo, in quanto da sola spesso risulta in grado di caratterizzare fortemente lo spazio che si intende rinnovare.

Legno, gres porcellanato, resina, pietra: sono tanti i materiali da usare per dare valore ad un pavimento e tra tutti, il legno spicca per eleganza e calore.

Ma qual è il costo di un parquet?

Analizziamo i principali tipi di parquet, i relativi costi ed eventuali alternative per chi rischia di andare fuori budget

 

INDICE:

  • costo parquet compresa la posa
  • i costi del parquet prefinito
  • quanto costa il parquet massello
  • il parquet incollato
  • i costi del parquet industriale
  • il parquet a spina di pesce
  • il costo del parquet flottante
  • il parquet laminato e i suoi costi

 

Qual è il costo di un parquet con posa in opera?

Per valutare correttamente che budget investire per la realizzazione di un nuovo pavimento in legno, bisogna tener conto di due voci di costo:

  • acquisto della fornitura
  • posa in opera

 

Entrambe le voci sono di fondamentale importanza perchè come potete immaginare, un ottimo parquet posato da un incompetente non garantirà un lavoro eseguito a regola d’arte e allo stesso modo, un posatore esperto non potrà consegnarvi un lavoro impeccabile e duraturo se la fornitura non sarà di qualità.

I fattori che influiscono sul prezzo di un pavimento sono:

  • Tipologia: massello, prefinito o pavimenti simil parquet come il laminato
  • Qualità del legno: presenza di nodi, alburno, fiammature, ecc
  • Lavorazione della superficie: spazzolatura, piallatura, verniciatura
  • Posa: a tolda di nave, a cassero regolare, in diagonale o pose più complesse come la spina di pesce

 

Per un pavimento di media qualità in rovere, il costo di un parquet con posa in opera può oscillare tra le 70 € e le 80 €, prezzo che può rapidamente salire scegliendo finiture di maggior pregio, essenze particolari, spessori o stratigrafie (nel caso dei prefiniti) tali da garantire maggiore stabilità e durata nel tempo oppure se si ipotizzano trattamenti superficiali con vernici, ad olio o a cera.

 

Parquet prefinito: un ottimo pavimento ad un costo ridotto

Il parquet prefinito è la tipologia di pavimento in legno più diffusa al momento sul mercato. Ha sostituito quasi completamente la più classica pavimentazione in legno massello per via dei suoi vantaggi: velocità di esecuzione, costi accessibili e grande stabilità dimensionale.

 

Il prefinito è molto stabile perchè composto da più strati che uniti insieme, garantiscono un bilanciamento perfetto delle plance e permettono al pavimento una volta posato di non subire deformazioni o alterazioni dimensionali per moltissimi anni.

 

E’ chiaro che il costo di un parquet prefinito dipende dalla disponibilità in natura della materia prima, dalla qualità e dalle lavorazioni necessarie per ottenere il prodotto finito.

Tra i pavimenti prefiniti più diffusi vi è il rovere, molto disponibile in Europa ed accessibile economicamente. Per un pavimento in rovere di buona qualità, si può pensare di spendere dalle 50 €/mq in su e aggiungere poi dalle 20 € alle 30 € per la posa in opera.

Il vantaggio di questo genere di parquet è la velocità di posa: al termine dei lavori il pavimento sarà già rifinito e non si dovrà eseguire alcun intervento di completamento come avveniva tempo fa con la posa dei pavimenti in legno massello.

 

Il parquet in massello: il costo di un pavimento in legno a tutto spessore

Per il legno massello, i costi si alzano un po. Certamente bisogna considerare che ogni lista di parquet in massello, è composta interamente da legno e ciò comporta il vantaggio di poter effettuare praticamente ogni tipo di lavorazione possibile in futuro senza alcuna limitazione.

Il costo da considerare per un parquet in massello è indicativamente da 60 €/mq in su. Il costo di partenza del legno massello, potrebbe anche essere inferiore, ma bisogna tener presente che - a differenza del pavimento prefinito - al termine della posa, il pavimento andrà trattato superficialmente applicando una vernice oppure un impregnante a base di olio.

Come per il legno prefinito, per caratterizzare ulteriormente un pavimento in legno massello, è possibile acquistare del materiale con le seguenti lavorazioni superficiali:

  • taglio sega
  • spazzolatura
  • piallatura

Attraverso la spazzolatura, verranno rimosse le fibre più tenere ed otterrete un pavimento ancora più resistente, potrete rendere meno visibili i graffi con la lavorazione taglio sega oppure con la piallatura.

 

Il costo del parquet incollato

Il parquet incollato è senza dubbio la tipologia di pavimento che garantisce al semplice passaggio una maggiore sensazione di compattezza e stabilità. Questo genere di posa può essere effettuata sia con pavimento prefinito che con legno massello.

L’adesivo utilizzato, generalmente un bicomponente molto forte da stendere a spatola, penetra all’interno della struttura del legno e tra le singole plance e ad asciugatura avvenuta, permette di ottenere una pavimentazione uniforme, con ridotta presenza di fessurazione dovuta alle dilatazioni e priva di scricchiolii tipici di alcune pavimentazioni flottanti.

Il costo di posa del parquet incollato può variare dalle 20 €/mq alle 30 €/mq, in funzione della tipologia di adesivo utilizzato e della dimensione delle plance impiegate o schema di posa scelto.

Schemi di posa più complessi come la spina di pesce o la scelta di liste molto strette e lunghe, comportano uno svolgimento del lavoro più lento ed oculato, quindi un aumento dei tempi di esecuzione.

 

Il fascino del parquet industriale ad un costo accessibile

Un’alternativa al pavimento in legno tradizionale, sempre più diffusa sopratutto in contesti moderni siano essi residenze di design, showroom o attività commerciali è il pavimento in legno industriale.

Si tratta di un pavimento molto resistente, composto da listoncini di legno di spessore variabile tra 10 mm e 20 mm a base quadrata, ottenuti dall’assemblaggio di scarti di lavorazione del parquet. Trattandosi di materiale di recupero, il costo del parquet industriale è veramente basso e garantisce al contempo una elevatissima resistenza e una resa estetica molto piacevole dovuta alla texture caratterizzata dal mix cromatico dovuto all’assemblamento di diverse liste con tonalità differenti.

Il costo per un pavimento finito può partire da 40 €/mq dove il maggior onere è legato alla posa e la finitura del pavimento che deve essere eseguita con cura e pazienza su un fondo perfettamente asciutto.

Nonostante le elevatissime caratteristiche prestazioniali, in termini di resistenza all’usura, gli interventi di manutenzione su un parquet industriale sono praticamente inesistenti e visto lo spessore consistente anche nelle versioni più sottili, consente molte lamature nel tempo.

Imperfezioni, come stonalizzazioni, nodi, venature e fiammature, sono da considerarsi valore aggiunto di un pavimento con queste caratteristiche.

 

Parquet a spina di pesce: il costo al mq

Lo schema di posa a spina di pesce è uno stile in grado di connotare fortemente uno spazio ed ed esprime al massimo il suo potenziale, quando inserito in un contesto classico ed elegante.

Le più diffuse tipologie di spina di pesce sono:

  • spina italiana: è la più nota ed è composta da liste di dimensioni ridotte e maschiate su tutti i lati. Le teste sono mantenute con angolo aperto a 90°
  • spina ungherese: particolare perchè ha la testa della lista lavorata (in taluni casi in cantiere) ed inclinata di 45° o 60°.

 

Queste lavorazioni aggiunte rispetto ad un pavimento in legno posato a tolda di nave, comporta dei maggiori costi per l’acquisto del parquet ma sopratutto costi più alti di manodopera.

Il costo di un parquet a spina di pesce al mq può oscillare dalle 80 €/mq alle 110 €/mq, tenendo conto che deve essere necessariamente posato da un parquettista esperto e paziente, sopratutto se le superfici da pavimentare presentano una geometria complessa.

 

Abbassare il costo del parquet con la posa flottante

La posa flottante è sicuramente la soluzione adatta per chi non vuole rinunciare al parquet e ha necessità di tenere sotto controllo il budget. A differenza della posa incollata il pavimento flottante non richiede utilizzo di colle e le plance sono semplicemente agganciate tra loro tramite un sistema incastro maschio/femmina che ne garantiscono resistenza e stabilità.

Tenendo conto dei rapidi tempi di posa, il costo di un parquet flottante risulta particolarmente economico tra i pavimenti in legno. Considerando che le plance da posare sono in legno di tipo prefinito, a fare la differenza è proprio il costo di installazione che può scendere sotto i 20 €/mq.

Con 60 €/mq è quindi possibile pensare di avere un nuovo pavimento in legno posato in tempi rapidi con il vantaggio di poter intervenire in qualsiasi momento in modo abbastanza rapido per eventuali riparazioni/sostituzioni.

Se questo sistema di posa vi convince, ricordatevi che per ottenere buoni risultati acustici è consigliata la posa del pavimento solo dopo aver steso un materassino acustico che ha la funzione di fare da cuscinetto tra nuovo e vecchio pavimento, attenuando eventuali rumori da calpestio.

 

Il parquet laminato: una valida alternativa per abbattere il costo

Mantenendo la stessa modalità di posa flottante, se si punta ad azzerare gli interventi di manutenzione nel tempo o si dispone di budget limitati, prendere in considerazione il parquet laminato, potrebbe essere la soluzione più corretta.

Il costo del parquet laminato rimane invariato in termini di posa rispetto ai diffusi pavimenti prefiniti, ma si riduce il costo relativo alla fornitura perchè la materia prima utilizzata per la produzione delle plance non è legno al 100%.

Il laminato può raggiungere costi veramente bassi, se acquistato presso negozi di bricolage e fai da te, ma per prodotti di ottima qualità il costo può essere addirittura superiore al costo di un pavimento prefinito di discreto valore.

Per un prodotto medio tuttavia è possibile non oltrepassare le 40€/mq alle quali aggiungere da 1 €/mq a 3 €/mq per l’acquisto di un materassino fonoassorbente. Attenzione: risparmiare su quest’ultimo potrebbe compromettere in termini acustici il risultato finale, quindi nonostante si tratti di un prodotto economico è bene non farsi condizionare da prezzi eccessivamente bassi per non pregiudicare il lavoro finale.

 

Ecco una tabella riassuntiva del costo del parquet:

 

TIPOLOGIA DI PARQUET FORNITURA POSA
rovere prefinito incollato da 50 €/mq da 20/30 €/mq
rovere massello incollato da 35/40 €/mq da 30 €/mq
rovere spina di pesce incollato da 50/70 €/mq da 30 €/mq
rovere prefinito flottante da 40 €/mq da 15 €/mq
rover elaminato flottante da 30 €/mq da 15 €/mq
paquet industriale da 20 €/mq da 20 €/mq

 

 

 

 

Gianluca copywriter

10-12-2020

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