Tantissimi sono i sottotetti non abitabili che vengono invece normalmente utilizzati come fossero abitabili, ovvero come veri e propri appartamenti.

Questo però può creare molti problemi specie per chi acquista degli immobili pensando che abbiano certe caratteristiche e che poi invece non hanno, trovandosi poi ad avere a che fare con intricate questioni urbanistiche e legali, scopri in questo articolo come rendere abitabile il tuo sottotetto.

 

INDICE
1.    Sottotetto abitabile: definizioni
2.    Recupero abitativo sottotetto: la normativa 
3.    La sanatoria e le sanzioni
4.    Come arredare un sottotetto abitabile
5.    Non dimenticate di isolare il vostro sottotetto

 

 

Sottotetto abitabile: definizioni

Il sottotetto normalmente intende un locale posto tra l’ultimo solaio piano di un edificio e il suo tetto e quando non è seguito da altri attributi indica un locale non abitabile.
Il sottotetto che viene reso abitabile si chiama invece mansarda.
In particolare la mansarda indica un alloggio di dimensioni generalmente ridotte, posto nel sottotetto, realizzato anche come sopraelevazione successiva alla costruzione principale.

 

Recupero abitativo sottotetto: la normativa

Vediamo innanzitutto il quadro normativo entro cui muoversi per rendere abitabile un sottotetto non abitabileovvero realizzare un recupero abitativo del sottotetto.
Diverse sono state negli anni le leggi emanate per regolamentare i parametri e le misure minime dei sottotetti. 
Il decreto legge del 5 luglio 1975 è una delle norme principali in tema di sottotetti. In esso si trovano indicazioni circa le altezze minime dei locali (2,70 m).
Il problema nasce proprio qui: per evitare ingenti oneri di urbanizzazione all’epoca della costruzione, nei decenni passati sono stati realizzati tanti sottotetti che non rispettano i requisiti minimi di altezza e quindi non possono essere considerati abitabili.
Di fatto però questi ambienti venivano poi puntualmente utilizzati come appartamenti configurando così dei veri e propri abusi.
Ogni regione ha predisposto diverse deroghe per fare in modo che si possa abitare il sottotetto da quando la normativa lo ha regolamentato ad esempio avviando una istanza di recupero del sottotetto. Per maggiori informazioni, qualche delucidazione sul quadro normativo relativo al recupero sottotetto.
Ad esempio Campania, Lombardia, Puglia e Veneto sono scesi a 2 metri, nel caso in cui l’abitazione si trovi in zone montane. 
Questo ha permesso a molti proprietari di poter recuperare spazi e risparmiare suolo.

 

Come rendere abitabile un sottotetto: la sanatoria

Per rendere abitabile un sottotetto spesso l’unica via percorribile è la sanatoria; vediamo come.
A volte i sottotetti vengono utilizzati e/o venduti come locali abitabili ma in realtà se non lo sono si incorre in una sanzione perché il cittadino che acquista una casa con questa particolarità è in possesso di un bene abusivo e al momento della firma del rogito ne è pienamente consapevole.
Il sottotetto non abitabile prevede delle sanzioni, ed ogni caso viene analizzato in proporzione all’abuso.

È possibile che l’importo sia intorno ai 1000 euro per situazioni semplici, mentre nei casi d’abuso più invasivi la multa può aumentare considerevolmente.
Rivalersi in tribunale su chi ci ha venduto la casa non è così semplice ed inoltre comporta un costo non da sottovalutare.
L’unica soluzione sembra essere la sanatoria. 
Ma è sempre possibile?
Definiamo prima di tutto 2 concetti fondamentali: quando si tratta si sanatoria edilizia e quando di condono.
Sanatoria e condono sono 2 procedure diverse: entrambe permettono di regolarizzare la posizione del contribuente ma lo farro tramite riferimenti normativi e procedure diversi.

1.    Sanatoria edilizia: la sanatoria è l’atto amministrativo tramite il quale si regolarizza un abuso, vale a dire un’opera edilizia svolta senza i dovuti permessi, ma che secondo la legge è accettabile e rispetta opportuni criteri da essa previsti.

2.    Condono: atto col quale si regolarizza anche ciò che non potrebbe essere regolarizzato. È una tantum e nel nostro paese ce ne sono stati 3.

Non sempre la sanatoria è possibile; la sanatoria sarà concessa solo se il piano regolatore urbanistico del comune consente gli aumenti dei metri quadrati. 
Nel caso il valore dell’abuso sia minimo, si devono sostenere cifre fisse che si aggirano intorno ai 1000 euro.
Nel caso il valore dell’abuso sia superiore ai 1000 euro, allora si avrà una mora proporzionale all’abuso stesso: se oggetto di sanatoria è un intero appartamento costruito in un sottotetto non abitabile, allora la multa salta in modo esponenziale. Si potrebbe incorrere in cifre pari a 20.000 o 30.000 euro di multa.
In caso contrario si deve ricorrere al condono. Laddove non si possa percorrere né la sanatoria né il condono, non resta altro che demolire e ricostruire ed i costi sono a carico del proprietario (ad esempio con un sottotetto di altezza media 2.20 metri).
Ci sono situazioni in cui pur prevedendo di pagare una multa in realtà non ci sono le leggi per inquadrare l’abuso e dirimerlo. A questo punto si può solo demolire.
Ci sono situazioni complesse in cui non sembra possibile trovare vie d’uscita o alternative ed è per questo che la cosa migliore è fare riferimento a professionisti in materia che si avvalgono di anni di esperienza. 

 

Come arredare un sottotetto abitabile

Come scegliere di arredare un sottotetto dipende dalle esigenze di ognuno. Arredare un sottotetto abitabile può riservare tante belle sorprese, questo locale infatti si presta ad una molteplicità di usi e quindi permette di liberare la fantasia: una cucina o solo un angolo cottura, uno studio, sala giochi per bambini o “living” per accogliere gli amici o tutte queste cose insieme!
Statisticamente alcune scelte che sono state fatte e ritenute valide per i sottotetti riguardano l’mobili orizzontali, con cassetti capienti ed estraibili, su cui sistemare anche la televisione e relativi accessori.
Fondamentale è sempre tenere presente e valutare le dimensioni della stanza ed il tipo d’illuminazione.
Si può far realizzare anche arredi su misura. Sicuramente una scelta costosa, ma esperti del settore sapranno come e dove inserire il mobile giusto al posto giusto.
Le travi a vista, il colore bianco, gli elementi di vetro trasparente, porte scorrevoli, mobili contenitori sono solo alcuni dei consigli per ottimizzare al massimo lo spazio ed il senso estetico dell’ambiente a disposizione.

Di seguito una serie di consigli utili per arredare al meglio il tuo sottotetto:
•    Rendere le aree più funzionali sfruttando le diverse altezze 
•    Utilizzare soprattutto il colore bianco o comunque chiaro per dare ampiezza agli spazi; eventualmente colorare di bianco le travi per camuffare le altezze 
•    La zona giorno è meglio predisporla nella parte più luminosa della stanza
•    Ipotizzare di fare 2 livelli se il sottotetto ha picchi di altezza
•    Posizionare in bagno nella parte più bassa elettrodomestici, come la lavatrice e la vasca 
•    In soggiorno, il divano nella parte più bassa
•    Le travi a vista possono essere funzionali e elemento decorativo
•    Ricavare un piccolo terrazzo a livello in falda
•    Se è possibile ampliare il sottotetto allestendo una veranda
•    Non utilizzare un unico materiale ma mixarli per rendere l’atmosfera più confortevole 
•    Posizionare la dispensa nella parte più bassa della cucina in modo da non appesantire lo spazio circonstante
•    Realizzare un pavimento in cristallo per lasciar filtrare la luce
•    Sfruttare lo spazio con mobili su misura
•    Evitare di mettere le tende per non appesantire le pareti e lasciare entrare più luce 
•    Nel caso in cui abbiate un tetto a capanna valutare su soluzioni simmetriche 
•    Dove ci sono pendenze, sfruttarle con scaffali pratici dalle linee essenziali
•    La finestra Velux può essere usata per il bagno nel sottotetto
•    Se sono presenti delle aree buie o cupe predisporre tanti punti luce artificiali 
•    Cercare di scegliere mobili bassi in modo che l’ambiente risulti più alto
•    Evitare i mobili ingombranti 
•    Pensare alla cabina armadio nel sottotetto sfruttando lo spazio
•    Il sottotetto può essere un’ottima soluzione per la stanza hobby 
•    Puntare sulle pareti di vetro trasparente così da alleggerire i perimetri.

Il sottotetto che sia abitabile o meno rappresenta una buona opportunità sia per valorizzare la propria casa sia per creare uno spazio ulteriore che può garantire maggiore confort e vivibilità.

 

Non dimenticate di isolare il vostro sottotetto! 

Isolare il sottotetto è un’attività necessaria nell’ambito dei lavori per renderlo abitabile.

Necessaria sia perché è previsto dalla legge e quindi bisogna effettuare, tramite un professionista esperto, delle analisi energetiche per individuare il la soluzione migliore (sia in termini di materiali che di risparmio futuro).
Isolare il sottotetto, permette di rendere più confortevole e salubre il sottotetto ma anche di ridurre sensibilmente le spese per il riscaldamento in inverno e il raffrescamento in estate.
Le soluzioni sono diverse: cappotto interno o sterno, con pannelli di vari materiali o insufflaggio.

 

Michele copywriter

03-11-2020

2/5

3 Votes

Ti è piaciuta questa pagina?

Chiedi un preventivo per il recupero del sottotetto: è gratis, semplice e senza impegno!